Materiali, dati e tecnologie: ecco l’innovazione che si tocca. Un anno dentro il nostro Lab

by DI Works Team

A firma di:
Duccio Mauri, Technical Performance & Partner DI Works


Foto di Olha Vilkha 🇺🇦 su Unsplash

COMPETENCE CENTER R(ESEARCH)

  • Sostituzione di materiali esistenti con soluzioni più performanti e sostenibili, dall’acetato di cellulosa alle resine epossidiche di nuova generazione.
  • Tessuti innovativi, dal cotone funzionalizzato ai materiali per interior car design pensati per unire sostenibilità, resistenza e doti sensoriali.
  • Combinazione di tecnologie, trattamenti superficiali e processi di manufacturing per la riduzione della condensa su superfici metalliche per alzare il livello di comfort e affidabilità.
  • Trasferimento tecnologico dell’electrospinning con focus sulla sua applicazione nei prodotti fashion e nella cosmetica, dove nanostrutture e nuove combinazioni di fibre aprono spazi progettuali inediti.

Guardando al prossimo anno vediamo unatraiettoria chiara, segnata da due tendenze fra loro convergenti: da una parte il crescente interesse per tessuti innovativi realizzati con tecniche produttive di nicchia e capaci di combinare funzione ed estetica; dall’altra l’interesse strutturale verso la stampa 3D come tecnologia da integrare nella filiera.

E poi quello ciò che rende unico il nostro mestiere: l’imprevedibilità. Come, per esempio, quel materiale acquistato in Germania che – lo abbiamo scoperto in un secondo momento – in realtà viene prodotto da un artigiano “anarchico” della provincia di Como specializzato in componentistica aerospaziale.

Foto di Luella Wong su Unsplash

COMPETENCE CENTER IID (INTERACTIVE INFORMATION DESIGN)

In che modo? Basandoci su tre pilastri fondamentali:

  • Creazione di sistemi per l’innovazione continua del prodotto attraverso un aggiornamento in tempo reale e strutturato delle informazioni e una raccolta sistematica di soluzioni tecnologiche e materiche provenienti da diverse industry, anche lontane tra loro.
  • Sistematizzazione digitale delle informazioni per garantire un allineamento immediato tra tutti gli stakeholder interessati dal processo di innovazione e un unico punto di riferimento per rendere più efficiente la condivisione e l’utilizzo di informazioni di interesse comune.
  • Definizione di linee guida di sostenibilità che accompagnino tutto il ciclo di sviluppo del prodotto, dalla progettazione alla sua dismissione passando per logistica e retail selling.
COMPETENCE CENTER D(EVELOPMENT)

Nel Competence Center D(evelopment) stiamo perciò lavorando sul concetto di transizione invisibile per integrare connettività e funzioni digitali all’interno di uno stesso prodotto senza che questo debba perdere identità, ergonomia o semplicità d’uso.  E le nostre prossime sfide sono già definite:

Integrazione seamless dell’elettronica in prodotti che non nascono digitali.

Miniaturizzazione e contenimento dei costi per accelerare e facilitare l’adozione delle tecnologie/dei materiali/dei prodotti

Foto di Ela De Pure su Unsplash

COSA C’È NEL NOSTRO 2026

L’industria delle quattro ruote, in particolare, ci ha riservato una grande sorpresa: nonostante stia attraversando una fase delicata dovuta alla flessione delle vendite e alla pressione competitiva cinese, siamo riusciti ad avviare due importanti collaborazioni strategiche, una delle quali con una delle più prestigiose case automobilistiche mondiali (l’obiettivo è lo sviluppo di una soluzione legata ai materiali per gli interni degli abitacoli). Cosa ci ha insegnato questa esperienza? Che la capacità di mettere a fattor comune apertura, velocità e competenze dedicate può creare opportunità e generare valore anche in settori complessi e sulla carta poco accessibili.

Guardando al 2026, il nostro obiettivo è quello di entrare con maggiore determinazione in settori a elevato potenziale come Consumer Goods e

Consumer Electronics, partendo dal presupposto che stiamo riscontrando nelle aziende un interesse sempre più reale e concreto su temi considerati “poco strategici” fino a pochi anni fa (i nuovi materiali, i processi estetici) e una sempre maggiore disponibilità a lavorare con partner esterni, nel solco di un processo di innovazione aperta che unisce mondo fisico e mondo digitale.

In questo scenario, DI Works vuole essere un partner di riferimento per la progettazione di prodotto e un luogo dove tecnologia, materiali e dati prendono forma, portando al mercato tre elementi fra loro complementari:

  • Una ricerca che scopre nuove filiere e anticipa trend.
  • Un design che trasforma prodotti analogici in sistemi intelligenti.
  • Un’informazione che rende l’innovazione un processo continuo.

Materials, data and technologies : here it is innovation That you can touch it.
A year inside our Lab

By:
Duccio Mauri, Technical Performance & Partner DI Works

COMPETENCE CENTER R(ESEARCH)

  • Replacing existing materials with higher-performance and more sustainable solutions, from cellulose acetate to next-generation epoxy resins.
  • Innovative fabrics , from functionalized cotton to materials for car interior design, designed to combine sustainability, resistance, and sensorial qualities.
  • A combination of technologies, surface treatments, and manufacturing processes to reduce condensation on metal surfaces , improving comfort and reliability.
  • Transfer technological of electrospinning with focus on its application in fashion products and cosmetics, where nanostructures and new combinations of fibers open up unprecedented design spaces.

Looking ahead to next year, we see a clear trajectory, marked by two converging trends: on the one hand, the growing interest in innovative fabrics made with niche production techniques and capable of combining function and aesthetics; on the other, the structural interest in 3D printing as a technology to be integrated into the supply chain.

And that’s what makes our job unique: unpredictability. Like, for example, the material purchased in Germany that—we later discovered—is actually produced by an “anarchic” craftsman from the province of Como who specializes in aerospace components.

COMPETENCE CENTER IID (INTERACTIVE INFORMATION DESIGN)

How? Based on three fundamental pillars:

  • Creation of systems for continuous product innovation through real -time , structured information updates and systematic collection of technological and material solutions from various industries, even those far apart .
  • Digitally systematizing information to ensure immediate alignment among all stakeholders involved in the innovation process and a single point of reference to streamline the sharing and use of information of common interest.
  • Definition of sustainability guidelines that accompany the entire product development cycle, from design to disposal, including logistics and retail sales.

COMPETENCE CENTER D(EVELOPMENT)

In the Competence Center D( evelopment) we are therefore Working on the concept of invisible transition to integrate connectivity and digital functions within a single product without sacrificing its identity, ergonomics, or ease of use. And our next challenges are already defined:

Seamless integration of electronics into products that are not originally digital.

Miniaturization and cost containment to accelerate and facilitate the adoption of technologies / materials / of products

WHAT’S IN OUR 2026

The four-wheel industry, in particular, has provided us with a major surprise: despite going through a difficult period due to declining sales and competitive pressure from China, we have managed to initiate two important strategic collaborations, one of which is with one of the world’s most prestigious automakers (the goal is to develop a solution related to interior materials). What has this experience taught us? That the ability to combine openness, speed, and dedicated expertise can create opportunities and generate value even in complex and seemingly inaccessible sectors.

Looking ahead to 2026, our goal is to enter with greater determination into high -potential sectors such as Consumer Goods and

Consumer Electronics, starting from the assumption that we are seeing companies showing an increasingly real and concrete interest in topics that until a few years ago were considered “not very strategic” (new materials, aesthetic processes) and an ever-increasing willingness to work with external partners, in the wake of an open innovation process that unites the physical and digital worlds.

In this scenario, DI Works aims to be a reference partner for product design and a place where technology, materials and data take shape, bringing three complementary elements to the market:

  • Research that discovers new supply chains and anticipates trends.
  • A design that transforms analog products into intelligent systems.
  • Information that makes innovation a continuous process.


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